Di Barbara Montruccoli
Mentor: Jacopo Secchi
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Il 13 gennaio 2025 ha avuto inizio in India il Maha Kumbha Mela, il più grande raduno religioso del mondo. Questo evento celebra il cammino verso la liberazione spirituale attraverso il ciclo perpetuo di nascita, morte e rinascita. Scopriamo insieme questo festival e come mai l’edizione di quest’anno è così importante.
La storia del Maha Kumbha Melā
Il termine Kumbh significa “vaso” o “brocca”, mentre Mela si traduce come “festa” o “raduno”. Il nome fa riferimento a un’antica leggenda della mitologia indù legata all’amrita, il nettare dell’immortalità. Secondo il racconto, gli dei (Deva) persero la loro forza e, su consiglio di Brahma, Shiva e Vishnu, decisero di agitare l’oceano cosmico per estrarre l’amrita. Per farlo, strinsero un patto con i loro eterni rivali, i demoni (Asura), promettendo di condividere con loro il prezioso nettare una volta ottenuto.
Quando finalmente l’amrita apparve, scoppiò una battaglia tra le due fazioni che durò 12 giorni e 12 notti divine, equivalenti a 12 anni umani. Durante lo scontro, Vishnu riuscì a fuggire con l’urna contenente il nettare, ma alcune gocce caddero in quattro luoghi della Terra: Prayagraj, Haridwar, Ujjain e Nashik. È in questi luoghi che si tengono, a intervalli regolari, le edizioni del Kumbh Mela.
Perché questa edizione è così importante?
Le date del Kumbh Mela sono determinate da una congiunzione astrale tra Giove e il Sole che avviene ogni 12 anni. L’edizione del 2025 è particolarmente speciale perché coincide con il Maha Kumbha Mela, che si verifica solo ogni 144 anni a Prayagraj, quando Giove è in Toro e il Sole in Capricorno.
Quali sono i momenti fondamentali di questo festival?
Nel Maha Kumbh Mela, lo Shahi Snan è il “bagno reale” in cui santi e devoti si immergono nelle acque sacre per purificare l’anima e avvicinarsi al Moksha (la liberazione dal ciclo delle rinascite). Viene chiamato “bagno reale” perché la processione degli uomini santi appartenenti ai vari Akhara (ordini religiosi) verso i ghat è paragonabile a una parata regale, con tanto di canti, carri addobbati e bande musicali.
…e cos’è assolutamente imperdibile?
I Naga Sadhu rappresentano l’anima di questo evento. In India, è difficile trovarli poiché risiedono prevalentemente nelle remote regioni himalayane o in fitte foreste. Tuttavia, durante il Kumbh Mela, fanno la loro comparsa in pubblico, diventando una vera e propria attrazione, grazie al loro aspetto caratteristico. Uno dei momenti salienti all’inizio del Kumbh Mela è la “parata” dei Naga Sadhu che con il corpo nudo, cosparso di cenere, armati di tridenti e spade si riversano nelle acque per fare il bagno.
Il Maha Kumbha Mela 2025 a Prayagraj ha registrato una partecipazione senza precedenti, con oltre 500 milioni di devoti che hanno preso parte ai rituali di immersione sacra nelle acque del Triveni Sangam (la confluenza dei fiumi Gange, Yamuna e Saraswati) nelle ultime quattro settimane. Nonostante alcuni incidenti dovuti alla moltitudine di persone presenti, continua a essere uno degli eventi più affascinanti del mondo, attirando devoti e visitatori da tutto il mondo.










