Partecipa a “Dal campus alla COP31 in Turchia”

Di Redazione
universitari
Condividi:
Quattro appuntamenti online gratuiti con membri della delegazione italiana ai negoziati ONU sul clima, ricercatori e attivisti

“Dal campus alla COP31 in Turchia” è un’occasione per universitarie e universitari per incontrare chi negozia in ambito climatico per l’Italia: quattro appuntamenti online gratuiti con membri della delegazione italiana ai negoziati ONU sul clima, ricercatori e attivisti.

Il progetto

Studenti e studentesse universitari, di qualsiasi ateneo italiano, possono iscriversi entro il 30 settembre 2026 a “Dal Campus alla COP31 in Turchia”, un percorso gratuito sulla diplomazia climatica internazionale che si conclude con un collegamento in diretta dalla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.

L’iniziativa rientra nel progetto “Menti globali per spazi globali” ed è promossa dall’associazione Viração&Jangada, in collaborazione con l’Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente (APPA) della Provincia autonoma di Trento, la Fondazione Fontana ETS e il Consorzio delle ONG Piemontesi, nell’ambito del programma Connect for Global Change.

Il tratto distintivo del percorso è chi lo conduce: esperti, ricercatori e attivisti. In particolare, nel secondo incontro le priorità negoziali dell’Italia e dell’UE saranno illustrate proprio da chi siede nella delegazione nazionale: Elisa Calliari, ricercatrice al Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, e Marianna Ronchini del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Quindi non un’analisi esterna della posizione italiana ed europea, ma il racconto di chi la porta al tavolo.

Il programma

Lunedì 5 ottobre
18:00–19:30
La crisi climatica, la governance e i retroscena dei negoziati ONU. Come funziona la Convenzione quadro UNFCCC, chi sono gli attori del negoziato, quale peso hanno le lobby e gli interessi aziendali. Con Eleonora Cogo (think tank ECCO, già membro della delegazione italiana), Roberto Barbiero (climatologo, APPA) e Anna Castiglione (Clima3T, Università di Trento).
Lunedì 12 ottobre
18:00–19:30
I temi prioritari della COP31 e l’agenda del governo italiano, raccontati da chi fa parte della delegazione nazionale. Con Elisa Calliari (CMCC) e Marianna Ronchini (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica).
Lunedì 19 ottobre
18:00–19:30
Mitigazione e adattamento: esperienze dai territori. Buone pratiche e partecipazione giovanile in contesti geografici diversi, con l’associazione Saint Martin CSA (Kenya), l’associazione Mazingira (Etiopia) e la Rete Climatica Trentina.
Lunedì 16 novembre
ore 18:00
Conference live da Antalya. Collegamento con una delegazione di esperte, esperti e giovani italiani accreditati come osservatori ai negoziati, per seguire gli sviluppi in tempo reale e rivolgere domande dirette a chi sta vivendo la Conferenza dall’interno.

Perché il 16 novembre

La COP31 si tiene ad Antalya dal 9 al 20 novembre 2026. Il collegamento con gli atenei universitari cade all’inizio della seconda settimana, quando il negoziato tecnico lascia il posto al confronto politico fra i ministri ed emergono i nodi che decidono l’esito della Conferenza. La presidenza turca ha definito la COP31 «la COP dell’attuazione», con l’obiettivo dichiarato di trasformare gli impegni assunti negli anni precedenti in risultati verificabili: rafforzamento dei Contributi determinati a livello nazionale (piani d’azione con gli impegni che assume ogni singolo Stato), finanza climatica, transizione energetica giusta, città e infrastrutture resilienti, sistemi alimentari sostenibili, economia circolare, protezione degli ecosistemi più vulnerabili.

Che cosa ottengono i partecipanti

  • Quattro incontri online in lingua italiana, gratuiti, della durata di un’ora e mezza ciascuno
  • Un certificato di partecipazione
  • La possibilità di dialogare direttamente con negoziatori, ricercatori e osservatori accreditati alla COP31

Il progetto risulta molto utile per studentesse e studenti universitari che studiano scienze politiche, giurisprudenza, economia o discipline ambientali, perché si troveranno prima o poi a lavorare su questi argomenti. Grazie al percorso si potrà comprendere come funziona davvero un negoziato multilaterale: chi decide, chi resta fuori dalla stanza, dove si formano i blocchi e perché un testo cambia una parola alle tre di notte. Sono tutte competenze che non si imparano sui libri.

Un’opzione per i corsi di studio

L’iscrizione può essere individuale oppure collettiva, come gruppo di studenti o come intero corso di studi universitari. Per docenti universitari che insegnano diritto internazionale, politiche ambientali, relazioni internazionali o sviluppo sostenibile, il percorso è utilizzabile come integrazione seminariale a costo zero.

Chi sostiene il progetto

“Dal Campus alla COP31 in Turchia” è realizzato con il sostegno del Gruppo Cassa Centrale – Credito Cooperativo Italiano, della Banca Trentino-Südtirol, di Cova Cucine, dell’Unione Europea e della Regione Piemonte attraverso il Consorzio delle ONG Piemontesi, nell’ambito del programma Connect for Global Change. Il progetto si avvale del contributo scientifico della Società Italiana per le Scienze del Clima (SISC).

Collaborano all’iniziativa: Museo delle Scienze di Trento (MUSE), Scuola Sconfinata, Edulia Treccani Scuola, Parole Ostili, Associazione Verso, Clima 3T, Fondazione Mondo Digitale, Italian Climate Network, Young Ambassadors Society, Associazione A Sud, Ashoka Italia, Focsiv, Associazione Italiana di Educazione ai Media e alla Comunicazione (MED), Festivalmeteorologia, Centro di Eccellenza Jean Monnet sulla Just Fossil Fuel Transition dell’Università degli Studi di Padova (Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale), Associazione GISHub, Polo Mediterraneo di Educazione Interculturale, Movimento Giovani per Save the Children, InVento Lab, Casco Learning e Teach for Italy.

Come iscriversi

Le iscrizioni si effettuano compilando il modulo online entro il 30 settembre 2026. È possibile iscriversi anche in forma collettiva, come gruppo di studenti o come corso di studi. 

Contatti: Paulo Lima / Email: paulo@viracao.org / Cell.: 348 193 6763

Viração&Jangada

Viração&Jangada (www.viracaoejangada.org) è un’associazione che promuove, attraverso progetti internazionali di educomunicazione, la partecipazione attiva delle giovani generazioni e la diffusione di una cultura della sostenibilità socio-ambientale. Attraverso l’Agenzia di Stampa Giovanile (www.stampagiovanile.it) segue da quindici anni le Conferenze delle Nazioni Unite sul clima, accompagnando oltre cento giovani alla partecipazione diretta alle COP.

universitari
Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

plugins premium WordPress