di Chiara Ferri
Mentor: Ilaria Zanfranceschi
Ci sono libri che non raccontano solo storie: raccontano resistenze. Voci di donne che, in territori diversi, sfidano violenza, patriarcato e cancellazione. E meritano spazio, memoria, ascolto.
I libri e le donne
“Variazioni di luna” di Patrizia Fiocchetti (Lorusso editore, 2016)
Tra Iran, Kurdistan e Afghanistan, dalle rivoluzioni degli anni ’70–’80 fino ai movimenti contemporanei come Jin, Jiyan, Azadî e le proteste del 2022. Raccontarle oggi significa riconoscere decenni di resistenza femminile contro regimi e fondamentalismi.
“Il mio posto è ovunque” di Silvia Abbà (Astarte edizioni, 2023)
Le storie di donne irachene tra la guerra post-2003, l’avanzata dell’ISIS (2014–2017) e la ricostruzione civile. Utile oggi per comprendere l’Iraq oltre la guerra, attraverso la forza e la leadership femminile dal basso.
“Prima che chiudiate gli occhi” di Morena Pedriali Errani (Giulio Perrone editore, 2023)
Un racconto che attraversa il Novecento e arriva fino agli anni 2000–2020, dando spazio alle donne Sinti tra memoria, discriminazioni e autodeterminazione. Raccontarla oggi è fondamentale per rompere gli stereotipi e riconoscere la voce storicamente cancellata delle donne rom e sinte.
“Ni Una Menos” di Paula Rodríguez
Il movimento esplode nel 2015 in Argentina e segna una nuova fase delle lotte contro i femminicidi in tutta l’America Latina. Ripercorrerlo significa ricordare che la violenza di genere è strutturale e la risposta deve essere collettiva e intersezionale.
“Questa terra è donna” di Cecilia Dalla Negra (Astarte edizioni, 2024)
Dal primo femminismo palestinese degli anni ’60–’70 fino all’attivismo contemporaneo durante e dopo la Seconda Intifada (2000). Oggi queste storie mostrano come le donne trasformino la resistenza, la politica e la memoria dei territori.
“Moroccan Feminist Discourses” di Fatima Sadiqi (Palgrave Macmillan, 2014)
Dal rinnovamento del femminismo marocchino degli anni ’90 alle riforme del Codice di Famiglia del 2004, fino alle sfide attuali. Importante oggi per leggere il Maghreb con uno sguardo decoloniale e capire le origini dei movimenti femministi nordafricani.
Il podcast
Questi libri e gli argomenti che approfondiscono saranno trattati a partire da gennaio grazie a un podcast – pubblicato sui nostri canali – dedicato ai movimenti di resistenza femminile nel mondo. Per rimanere aggiornati continuate a seguirci sui nostri diversi profili social e sul sito di Agenzia di Stampa Giovanile per maggiori dettagli.


