di Alessia Gonzo
Mentor: Marianna Malpaga
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Dervla Murphy è nata il 28 novembre del 1931 a Lismore, nella contea di Waterford in Irlanda. Suo padre era un bibliotecario e la madre un’insegnante che ha dovuto lasciare il lavoro a causa dell’artrite reumatoide che l’ha colpita da giovane e che le ha reso impossibile a camminare già nel 1933.
Dervla è stata spronata fin da piccola ad essere indipendente e consapevole tanto che a 14 anni i genitori l’hanno posta di fronte a una scelta importante: lasciare la scuola per aiutare con le faccende di casa e prendersi cura della madre, oppure continuare a studiare, trasferendosi però con la madre a Dublino.
Lei ha deciso di lasciare la scuola pensando di aver già imparato tutto quello che essa le poteva offrire, ma nella sua autobiografia Wheels within Wheels dichiarò: “Se avessi potuto vedere la me stessa di quattordici anni, probabilmente mi sarei rifiutata di credere nella verità della mia visione”.
Una vita, due modi di viverla
Si potrebbe considerare la sua vita come divisa in due parti: la prima passata principalmente a Lismore prendendosi cura dei genitori fino al 1962; la seconda iniziata dopo la morte dei genitori, senza avere nessuno che la trattenesse più in Irlanda – anche se negli anni era riuscita a fare dei brevi giri in Irlanda e in Europa in bicicletta. La madre l’ha sempre spinta a viaggiare e conoscere perché anche lei aveva viaggiato da sola: fu così che conobbe il padre di Dervla.
Un nuovo inizio
Il 14 gennaio 1963 Dervla è partita per il viaggio che aveva deciso di fare quando aveva solamente dieci anni. Per il suo decimo compleanno il padre le aveva regalato una bicicletta di seconda mano e il nonno un atlante, sempre di seconda mano. Nella sua autobiografia dichiara:
“Poco dopo il mio compleanno decisi che un giorno avrei raggiunto l’India in bicicletta. Non ho mai dimenticato il posto esatto dove ho preso questa decisione, su una ripida collina vicino a Lismore. A metà salita piuttosto orgogliosa guardai le mie gambe spingere lentamente i pedali, e mi venne un pensiero – ‘Se avessi continuato a farlo abbastanza a lungo sarei potuta arrivare in India’. La semplicità dell’idea mi incantò.’ ”
Full Tilt: Ireland to India with a Bicycle
Da quel primo viaggio, nel 1965 è stato creato Full Tilt: Ireland to India with a Bicycle, nato dalle lettere che aveva inviato ai suoi amici in Irlanda – ogni volta che incontrava un ufficio postale affidabile – e che loro custodirono fino al suo ritorno. Il libro è un diario di viaggio, l’insieme delle lettere, di cui Dervla ha sistemato alcuni errori ortografici e la sintassi e ha tolto alcuni commenti privati. Questo libro ha segnato la sua affermazione come scrittrice, anche se era già conosciuta perché scriveva per alcuni giornali.
I suoi viaggi si contraddistinguevano perché erano all’insegna della semplicità, senza scorciatoie: evitava il comfort, e questo l’ha distinta da altre esploratrici dell’epoca come Freya Stark, ricorda John Murray nel documentario Who is Dervla Murphy?
Un esempio di emancipazione
Non amava le etichette e per questo non si è mai definita una femminista. Ma non servono definizioni per capire che è stata un esempio di emancipazione femminile. Dervla ha sfidato le convenzioni sociali per vivere la vita come voleva, affermando che era nata per viaggiare.
Ha scritto oltre 20 libri scritti, alcuni dei quali sono stati tradotti in diverse lingue, ma ha sempre vissuto in semplicità nella casa dove è cresciuta a Lismore, e dove si rinchiudeva quando tornava dai suoi viaggi per scrivere il prossimo libro. Nel documentario afferma che quando scriveva si isolava completamente ed evitava di incontrare persone, che vedeva solo quando usciva per pagare le bollette. Era il suo modo per immergersi di nuovo nel viaggio che aveva affrontato per raccontarlo al meglio.
Coraggiosa – anche se lei non si definisce tale, perché coraggioso è chi supera le sue paure – anticonformista, indipendente e tenace, Dervla ci insegna tante cose, ma soprattutto che se abbiamo un sogno non dobbiamo demordere. Non importa quanto tempo debba passare – lei ha aspettato 21 anni –, il momento giusto arriverà.
Per saperne di più
Ecco una lista di libri – in lingua inglese – adatti ad approfondire al figura di Dervla Murphy:
- Murphy Dervla, Full Tilt: Ireland to India with a Bicycle, Eland, London, 2010
- Murphy Dervla, Wheels within Wheels: The Making of a Traveller, Eland, London, 2021
- Murphy, Dervla. “Foot Notes: Reflections on Travel Writing.” The Wilson Quarterly (1976-), vol. 16, no. 3, 1992, pp. 123
Anche il breve film Who is Dervla Murphy?, per la regia di Day Garret, ne racconta la storia in maniera molto fruibile e completa.
