Seguici e sostienici sui nostri social

STAMPAGIOVANILE_MARCHIO_1469637287425
AGENZIA DI STAMPA GIOVANILE
PER ULTERIORI INFORMAZIONI, CONTATTACI:
 
+39 348 1936763
 
INFO@STAMPAGIOVANILE.IT
 
L'Agenzia di stampa giovanile è un'iniziativa di partecipazione giovanile attraverso l'uso creativo dei nuovi e tradizionali strumenti di comunicazione e informazione. È promossa dall'Associazione Viração&Jangada in collaborazione con: Associazione In Medias Res, Assessorato alla Cooperazione allo Sviluppo della Provincia Autonoma di Trento, Osservatorio Trentino sul Clima, Consorzio dei Comuni della Provincia di Trento BIM dell’Adige.
INFO COOKIE POLICY  |  INFO@STAMPAGIOVANILE.IT
STAMPAGIOVANILE.IT @ ALL RIGHT RESERVED 2016  | POWERED BY flazio.com EXPERIENCE 
Gioventù
Ricerca la News
Le notizie più lette
10/08/2018, 17:01

pace, guerra, atlante, Crocco, conflitti



Un-Atlante-come-strumento-di-Pace


 L’informazione è fondamentale per comprendere che i conflitti attivi nel mondo possono e devono essereevitati. E l’ "Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo" è uno strumento utile per maturare questa consapevolezza.



La chiesetta di Sant’Osvaldo riposa in uno degli angoli più suggestivi di Rovereto: vicino al Ponte Forbato,alla Casa dei Mori, in una via che ricorda ancora il passato industrioso e industriale della città. La sera del 2agosto, mentre un temporale improvviso sorprende tutti, le porte del tempio sono aperte.Dentro, una comunità di curiosi si è riunita per ascoltare l’omelia laica "Informare per battere l’indifferenza"di Barbara Schiavulli, Alberto Faustini e Raffaele Crocco. I tre giornalisti si sono incontrati per parlare di untema importante quanto complesso: la necessità di creare e diffondere un’informazione onesta, affinché lepersone diventino coscienti della realtà in cui vivono e soprattutto dei conflitti che l’attraversano. Solo così,ogni individuo può assumersi quella responsabilità di cittadinanza attiva e reattiva che fonda la democraziae i sistemi di pace. Solo così, la stupidità e l’inutilità della guerra possono essere dimostrate, comprese econtrastate.

Raccontare la guerra per cancellarla è un punto su cui Schiavulli e Crocco concordano. I due giornalisti sonotestimoni diretti dell’orrore di qualsiasi conflitto: entrambi corrispondenti di guerra (o di pace, se la si vuolevedere nella giusta prospettiva), la prima è anche direttrice di Radio Bullets mentre il secondo è giornalistaRAI e collaboratore - tra gli altri progetti - di PeaceReporter. In Sant’Osvaldo, confrontano esperienze eriflessioni legate al tema dell’evento, in un dialogo che è un turbinio di idee e immagini in cui Faustini(direttore del Trentino e dell’Alto Adige) mette ordine. Emerge una verità assoluta: la guerra puzza, urla,tace, piange, sanguina, brucia, ruba, stupra, cancella, travolge e sconvolge. La guerra è brutta, orrenda,tragica. 

Soprattutto, la guerra è incomprensibile. In un doppio senso. Da un lato, è prevenibile mettendo in atto unaserie meccanismi economici, politici, sociali e culturali che già l’umanità possiede e utilizza: la sua esistenzaè quindi insensata. Dall’altra, la sua narrazione è lacunosa o addirittura assente: il grande pubblico non necapisce l’inutilità, non percepisce la sua evitabilità. Da qui, appunti, il bisogno di parlarne in modo corretto eonesto. Da qui, la ragione di eventi come "Informare per battere l’indifferenza" e di strumenti con l’Atlantedelle guerre e dei conflitti del mondo​. 

 
La copertina dell’ottava edizione dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo

L’incontro roveretano è stato organizzato proprio in occasione dell’uscita dell’ottava edizione di questaimponente impresa editoriale, di cui Crocco è direttore responsabile. Seduti al tavolo di un bar, due giornidopo l’incontro in Sant’Osvaldo, il giornalista ribadisce ancora che l’Atlante è un mezzo di informazione esensibilizzazione della cittadinanza all’evitabilità della guerra​. Mi spiega che è solo la forma più conosciutadi un progetto culturale che persegue quell’obiettivo attraverso tutte le forme di comunicazione ededucazione a cui riesce a pensare: otto mostre in dieci anni (di cui una ancora in corso a Riva del Garda, NoWar - No Peace), un sito con le relative pagine social, uno spettacolo teatrale ancora itinerante, due film ecentinaia di incontri nelle scuole e nelle università. E ancora altri media in fase di strutturazione: radio,incontri pubblici con i cittadini, ... Tutti con lo stesso obiettivo: rendere evidente che i conflitti esistono mapossono e devono finire.

Riportando il discorso sull’Atlante, Crocco sottolinea tre differenze tra la nuova edizione e la precedente.Due nutriti approfondimenti fotografici sostituiscono gli approfondimenti tematici, per offrire ai lettoriqualcosa di nuovo. Le infografiche sono dentro il volume, sulle sue pagine. Le schede-conflitto tornano adessere la modalità di spiegazione dei conflitti. L’ottavo Atlante eredita però dal suo predecessore unconcetto di "guerra" ripensato, ristrutturato. Con la settima edizione, infatti, la redazione mette per iscrittoche la guerra, sia essa lo scontro tra Stati oppure tra fazioni o ancora un equilibrio mantenuto da forzearmate, è un effetto più che una causa. I conflitti sono il prodotto di sbilanciamenti nella società globale oall’interno delle comunità nazionali: sono i risultati della distribuzione disarmonica delle risorse, dellamancanza di diritti, dell’impossibilità di trovare lavoro, del negato accesso all’acqua alla sanità all’istruzione,del collasso della democrazia. Esattamente da questo concetto - la guerra come effetto - ha inizioun’intensa chiacchierata con Raffaele Crocco, per capire l’Atlante, ciò di cui parla e ciò che dice.Condivideremo con voi questa intervista presto, in una seconda puntata.


Carlotta Zaccarelli
Foto: Francesco Zizola


1
CHI_SIAMO_1_1469639095623.JPG
Conosci il Team
L'Agenzia di stampa giovanile è costituita da un gruppo di mediatori che collaborano perché i giovani possano esercitare alla grande il diritto umano alla comunicazione.
CHI_SIAMO_3_1469639278197
Scopri l'agenzia
Progetto collaborativo di partecipazione giovanile 
attraverso l'uso creativo della comunicazione e informazione.
Articolo_GIOVENTU_1469639432016
I nostri partner

L'Agenzia di stampa giovanile è realizzata in collaborazione con diversi
enti promotori, scopri chi sono.
Create a website